Vuoi saperne di più sul pistacchio di Bronte, proprietà e caratteristiche? Allora sei approdato nel posto giusto. Per chi non li conoscesse ancora, i pistacchi di Bronte devono il loro nome alla rinomata località siciliana Bronte, cittadina della provincia di Catania, incastonata tra le pendici dell’Etna. Questo pistacchio è un seme oleoso che viene prodotto da un albero dalle dimensioni relativamente piccole, la Pistacia vera. Si tratta di una pianta dalle fattezze del fico, che può vivere dai 200 ai 300 anni. Da lì, la produzione del frutto, che avviene però solo dopo 10 anni di vita dell’albero. 

Il pistacchio di Bronte, come saprai, è stato riconosciuto dall’Unione Europea con la Denominazione di Origine Protetta (DOP). Un premio ottenuto nel lontano 2009, grazie anche al Consorzio di Tutela del Pistacchio di Bronte, composto da un gruppo di produttori volti a preservare la qualità del prodotto nel tempo. 

Ma quali sono le caratteristiche di questo frutto? Che genere di proprietà ha il pistacchio di Bronte? Vediamolo.

Pistacchio di Bronte proprietà: vediamo prima le caratteristiche

Una caratteristica che identifica il vero pistacchio di Bronte è senza dubbio il suo colore, di un verde davvero intenso. Ciò è dovuto alla massiccia presenza di clorofilla, superiore ad ogni altro tipo di pistacchio. Il sapore, poi, è assolutamente imparagonabile: il vero pistacchio di Bronte ha un gusto deciso, aromatico e dolce. E può esser consumato in guscio naturale, anche senza tostatura e salatura. 

Per provare davvero il gusto del vero pistacchio di Bronte, puoi affidarti alla nostra azienda Antonino Caudullo, che produce questa e altra frutta secca dal 1949.

Pistacchio di Bronte, proprietà e benefici

Veniamo ora al fulcro della questione: le proprietà del pistacchio di Bronte. Innanzitutto si tratta di un frutto ricco di minerali e antiossidanti che, se consumato con moderazione, non fa nemmeno ingrassare. In aggiunta, possiede una buona dose di magnesio e potassio, ma anche fibre e omega 6 che consente di moderare la glicemia che causa spesso i picchi di fame. Inoltre, i pistacchi contengono anche acqua ed un 21% di proteine. 

Va da sé che i benefici di questo frutto possono essere parecchi. Uno tra questi ha a che fare con il colesterolo: essendone privi ma ricchi di grassi buoni, possono essere mangiati senza troppi pensieri. Non a caso, l’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di mangiare pistacchi magari come spuntino (30gr). Essendo una frutta secca poco calorica rispetto a tante altre, si può usare come spezza fame senza troppi sensi di colpa. 

In ultimo, come usare i pistacchi di Bronte nelle ricette

Col suo sapore molto aromatico, il pistacchio di Bronte si presta sia a ricette quali primi che dolci. Per quanto concerne i primi, spesso ci si serve della granella di pistacchio per aromatizzare una pasta con panna o formaggio. Ma molto comune è altresì il pesto di pistacchi. 

In ultimo, vi è anche l’alternativa dolce, come il gelato al pistacchio di Bronte, dal sapore unico, difficile da trovare in qualsiasi altra frutta secca. O i biscotti al pistacchio, o addirittura 

il cioccolato al pistacchio, un’alternativa più golosa al cioccolato più comune.